Diagnostica Pavanello - Gruppo Pavanello Sanità - La salute è il nostro obiettivo

DIAGNOSTICA

PAVANELLO srl

PMA BABY 3.0 - Diagnostica Pavanello - Gruppo Pavanello Sanità - La salute è il nostro obiettivo

FECONDAZIONE ASSISTITA

In base ai risultati ottenuti con gli esami/indagini di primo e/o secondo livello, il Medico Specialista può valutare concordemente con la coppia, quale tecnica risulta essere la più idonea per passare alla fase terapeutica, in un percorso graduale a diverso grado di invasività tecnica.

TECNICHE DI BASE (LIVELLO ZERO)

 

RAPPORTI PROGRAMMATI

 

Questa metodica si propone di individuare e predire il timing ovulatorio (il giorno dell’ovulazione con la finestra ideale dei rapporti finalizzati alla procreazione). Per raggiungere lo scopo, si ricorre al monitoraggio ormonale ed ecografico del ciclo ovarico ed alla sua eventuale modulazione farmacologica, qualora se ne ravvisasse la necessità.

Importante, inoltre, la valutazione della fase luteale per individuare e correggere per tempo eventuali deficit.

TECNICHE DI PRIMO LIVELLO – IUI

 

INSEMINAZIONE CON O SENZA INDUZIONE MULTIPLA DELL’OVULAZIONE

 

Inseminazioni cervicali, intrauterine, intratubarica, intraperitoneale (in base alle caratteristiche della Coppia) che consistono nell’introduzione degli spermatozoi adeguatamente preparati nel canale cervicale, in cavità uterina, nella salpinge, in peritoneo prossima alla salpinge.

Tali procedure sono eseguibili senza anestesia locale.

Indicazioni:

  1. Sterilità inspiegata;
  2. Infertilità maschile lieve;
  3. Endometriosi I-II stadio e casi selezionati di III-IV stadio della classificazione American Fertility Society (AFS), in particolare dopo intervento chirurgico;
  4. Ripetuti insuccessi di induzione della gravidanza con stimolazione dell’ovulazione e rapporti mirati;
  5. Fattore cervicale.

TECNICHE DI SECONDO LIVELLO

 

• FIVET

• ICSI

• PRELIEVO TESTICOLARE DEI GAMETI

Per tali tecniche le procedure sono eseguibili in anestesia locale e/o sedazione profonda.

 

 

FECONDAZIONE IN VITRO E TRASFERIMENTO DELL’EMBRIONE (FIVET)

La FIVET è stata la prima tecnica ad essere applicata nel 1978 con esito positivo alle coppie sterili. Con questa tecnica la percentuale di successo è circa il 35%.

Indicazioni:

  1. Fattore tubo-peritoneale: patologia tubarica acquisita o congenita (precedente gravidanza ectopica, precedenti aborti tubarici, anamnesi positiva per flogosi pelvica, interventi chirurgici sulla pelvi);
  2. Infertilità maschile di grado moderato: quando il trattamento medico-chirurgico o inseminazioni intrauterine non hanno dato risultati o sono stati giudicati non appropriati;
  3. Endometriosi di III o IV grado;
  4. Endometriosi se la chirurgia o se le inseminazioni intrauterine non hanno dato risultati o sono state giudicate non appropriate;
  5. Infertilità inspiegata se il trattamento precedente (es. cicli di inseminazione) non ha dato risultati o è stato giudicato non appropriato;
  6. Seme crioconservato in relazione alla qualità seminale successiva allo scongelamento;
  7. Fallimento dell’iter terapeutico a bassa tecnologia.

MICROINIEZIONE INTRACITOPLASMATICA DELLO SPERMATOZOO (ICSI)

L’ICSI permette di superare la sterilità in quelle coppie dove i parametri seminali sono inadeguati per la FIVET, oppure dove con la FIVET non si è avuta la fertilizzazione. Con questa tecnica la percentuale di successo è di circa il 36%.

Indicazioni:

  1. Infertilità maschile di grado severo;
  2. Azoospermia ostruttiva e secretiva (spermatozoi testicolari o epididimari);
  3. Mancata o ridotta fertilizzazione in precedenti cicli di fertilizzazione in vitro (FIV);
  4. Ovociti scongelati;
  5. Ridotto numero di ovociti;
  6. Seme crioconservato in relazione alla qualità seminale successiva allo scongelamento.

TECNICHE DI TERZO LIVELLO

 

Pur avendo a disposizione la tecnologia GIF, attualmente le procedure di III livello si limitano ai casi di biopsia testicolare.

 

PRELIEVO TESTICOLARE DEI GAMETI

Le tecniche TESE, TESA o PESA (Biopsia del testicolo, Agoaspirato Percutaneo dal Testicolo o dall’Epididimo) permettono di recuperare spermatozoi in persone azoospermiche o in mancanza di eiaculato, rendendo così possibile la fertilizzazione degli ovociti.

Indicazioni:

  1. Con l’Azoospermia ostruttiva (sia l’epididimo che il testicolo contengono una notevole quantità di elementi germinali maturi) il recupero è del 100% dei casi.
  2. Con l’Azoospermia secretoria (produzione di sperma estremamente povero, in esso così sono pochi spermatozoi prodotti che non possono raggiungere le eiaculazione) il recupero è del 15%.

CRIOCONSERVAZIONE DEI GAMETI (OVOCITI E SPERMATOZOI) E CRIOCONSERVAZIONE DI EMBRIONI

La crioconservazione di gameti, seme, ovociti, embrioni permette di conservare ovociti e gameti maschili per un tempo indefinito ed avere l’opportunità di preservare la fertilità in previsioni di futuri trattamenti medici e clinici che potrebbero alterarla.

Tale tecnica consiste nello stoccaggio del materiale prelevato all’interno di appositi dispositivi (in azoto liquido alla temperatura di -196° C) in una sostanza crioprotettrice in grado di mantenere la vitalità della cellula.

Permette di garantire una possibile futura fertilità anche a quei pazienti che, per patologie e terapie associate o per interventi chirurgici o per lesioni del midollo spinale, sarebbero a rischio di futura sterilità.

FECONDAZIONE ETEROLOGA

 

La fecondazione eterologa è una delle diverse forme di procreazione medicalmente assistita. Si ricorre a questa tecnica quando uno dei due genitori è sterile e, per arrivare a una gravidanza, occorre ricorrere ad una terza persona, cioè un donatore che rinuncia, all’atto stesso della donazione, ad ogni diritto sul nascituro.

 

In Italia la fecondazione eterologa è permessa dalla sentenza della Corte Costituzionale del  09/04/2014.

 

I donatori sono selezionati sulla base di rigorosi criteri medici e di test per escludere patologie importanti. Il programma prevede una ricerca di donazione che raggiunga la somiglianza più alta possibile tra le caratteristiche fisiche (fenotipi) del donatore e della ricevente. La donazione avviene in forma assolutamente anonima e lo stesso donatore non verrà mai a sapere a quale coppia sia stato destinato il suo gamete.

 

Dal punto di vista tecnico si può ricorrere alle stesse metodiche della fecondazione assistita omologa:

 

  • IUI: inseminazione intrauterina da seme di donatore
  • FIVET: fecondazione in vitro con spermatozoi e/o ovociti provenienti da donatori
  • ICSI: iniezione intracitoplasmatica con spermatozoi e/o ovociti provenienti da donatori.

PMA BABY 3.0 by Diagnostica Pavanello s.r.l. - P.Iva 00176340289

appartenente al GRUPPO PAVANELLO SANITA'

 

- Privacy Policy -